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PAESAGGI DELL'ANIMO - A SUD DI ROMA

“Si può esistere senza arte, ma senza di essa non si può Vivere.” Oscar Wilde

CONTEMPORARYART è un’iniziativa ArtSharing che propone mostre o eventi itineranti nell’ambito dell’Arte e del Design. La nostra missione è valorizzare spazi prestigiosi attraverso un’attenta selezione di creativi straordinari.

Il secondo evento della serie CONTEMPORARYART propone le opere dell’artista romano Giorgio Galli. Il vernissage presentato mercoledì 1 dicembre 2021, in Via del Babuino 158/A,  si intitola PAESAGGI DELL’ANIMO – A SUD DI ROMA.

PAESAGGI DELL’ANIMO – A SUD DI ROMA presenta in anteprima dei lavori che sono il risultato di una ricerca che il Maestro Giorgio Galli porta avanti dal 2014; una ricerca, parallela a quella ufficiale, che è stimolata dallo studio di alcuni artisti arrivati in Italia grazie al Grand Tour: il primo fu Turner, che arriva poco prima di Courbet e Corot. “Raggiunta Roma, fu per loro inevitabile spostarsi sui colli Albani, gli odierni Castelli Romani, situati a sud della Città Eterna; di regola, questi artisti alloggiavano nella locanda Martorelli, luogo d’incontro di intellettuali del loro tempo. In cerca del mito e delle origini di Roma, restarono affascinati dalla bellezza selvaggia di questi luoghi e dalla loro storia. In questi territori trovarono sì il mito, e le origini di Roma, ma quello che più li sconvolse fu la luce, da loro considerata unica.  Il mio interesse si concentra sullo studio dei due grandi pittori moderni Courbet e Corot, naturalmente senza dimenticare quel gigante di Turner, il quale è stato il primo a dipingere questi luoghi con occhi nuovi per una nuova arte. Con la personale tecnica che mi contraddistingue, tento di affrontare in modo diverso questi paesaggi. Tra il 1990 e il ’92, con una serie di studi su carta, tentai di confrontarmi con il paesaggio della campagna romana, contestualizzandola ai nostri giorni: usai carbone, tempera, curcuma, caffè, chiara d’uovo, pastelli, matite colorate. Purtroppo sulla tela questo materiale non funzionava come sulla carta.  Misi da parte questa ricerca, perché la tecnica che avrei usato per realizzare queste opere era quella tradizionale quindi non mi emozionava. Nel 2014, tornai su questo lavoro, riprendendo i vecchi studi, ripartii da lì: visti oggi li trovo notevoli. La tecnica acquisita in questi ultimi anni mi emoziona moltissimo e mi garantisce effetti particolari che la pittura tradizionale non può darmi, la uso oramai dal 1999, mi è molto congeniale, è perfetta per questa ricerca sui “paesaggi dell’animo”. Sono luoghi veri e si trovano nel lago di Nemi, nei boschi lì intorno, nelle distese infinite della campagna a sud di Roma. Inizio con uno studio dal vero, scelgo il luogo che mi dà più emozioni, lo fisso su carta con un disegno, poi proseguo a seconda dei casi con i pastelli, matite colorate o acquerelli, per capire con i colori le atmosfere che posso creare; infine nello studio dipingo l’opera partendo dagli appunti presi dal vero, riportando il tutto su superfici più grandi. Grazie alla tecnica da me acquisita e sperimentata, il risultato finale va oltre il paesaggio reale, la magia si compie, nasce il paesaggio dell’anima… e con i suoi notturni stellati, va oltre la verità, io direi la verosimiglianza.”  GIORGIO GALLI        

Giorgio Galli nasce a Roma nel 1958; studia le antiche tecniche dell’affresco e dell’encausto recuperandole alla nostra sensibilità attuale. Nel 1997 fonda a Roma con altri artisti un gruppo denominato “Neoastrazione romana”. Ma Giorgio Galli è soprattutto un artista che compie itinerari all’interno e all’esterno dell’umanità, con un’efficacia anatomica che ha tratto da lontano, dalle esperienze sociali e politiche che la sua famiglia ha vissuto e di cui Giorgio Galli si è nutrito; sempre accanto alle lotte di chi subisce, contro tutte le arroganze e le ingiustizie. 

Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private; vive e lavora tra Roma e Genzano.

L’ingresso è consentito dalle ore 19.00 in poi e si può accedere solo indossando la mascherina. Nei giorni successivi, fino al 15 dicembre, la Mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 19.00.